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Perché non regalare un gatto a Natale

  • Manuela Pintore
  • 17 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Regalare un gatto a Natale è un’idea molto diffusa, spesso associata a immagini di tenerezza e famiglia. Tuttavia, dal punto di vista del benessere felino e della relazione uomo–gatto, si tratta di una scelta che raramente è davvero rispettosa dell’animale e il periodo natalizio, per quanto emotivamente coinvolgente, è uno dei momenti meno adatti per accogliere un gatto in casa.

Vediamo perché.



Un gatto non è un regalo, ma un individuo con bisogni specifici

Un gatto è un essere vivente con una propria personalità, tempi di adattamento, bisogni emotivi e ambientali. Decidere di adottarne uno significa assumersi una responsabilità che può durare anche 15–20 anni.

Vivere con un gatto comporta:

  • modificare abitudini e routine quotidiane

  • riorganizzare spazi e gestione della casa

  • pianificare ferie e assenze

  • sostenere costi veterinari, alimentari e gestionali nel tempo

Per questo motivo, l’adozione dovrebbe essere sempre una scelta condivisa e consapevole da parte di tutta la famiglia, non una sorpresa natalizia.

 

Perché non è una buona idea regalare un gatto a Natale

Prima di pensare a un’adozione, è fondamentale porsi alcune domande chiave:

  • la famiglia è davvero pronta ad accogliere un gatto?

  • sono previsti traslochi o cambiamenti importanti nei prossimi mesi?

  • ci sono allergie al pelo in famiglia?

  • è possibile affrontare serenamente le spese veterinarie e di gestione?

Regalare un gatto senza aver valutato questi aspetti espone l’animale a un elevato rischio di stress, incomprensioni e, nei casi più gravi, restituzione o abbandono.

Non a caso, nei primi mesi dell’anno, canili e gattili registrano un aumento significativo di animali regalati a Natale a persone impreparate o inconsapevoli.

 

Il periodo natalizio è stressante per i gatti

Dal punto di vista del gatto, il Natale non è una festa.È un periodo caratterizzato da:

  • rumori improvvisi

  • ospiti frequenti

  • odori intensi

  • cambiamenti di routine

  • spostamenti e assenze dei proprietari

Il gatto è un animale territoriale e fortemente legato alla stabilità dell’ambiente. Inserirlo in casa durante le festività significa sottoporlo a troppe novità contemporaneamente, proprio nel momento in cui avrebbe bisogno di tranquillità e prevedibilità.

Anche il Capodanno rappresenta un momento critico: i botti e i rumori forti possono generare paura intensa in un gatto appena arrivato, che non ha ancora costruito un legame di fiducia con la nuova famiglia.

 

L’inserimento di un gatto richiede tempo, presenza e continuità

Accogliere correttamente un gatto significa osservare, rispettare i suoi tempi, costruire gradualmente una relazione.Durante le feste, però, spesso accade il contrario:

  • si è più stanchi

  • si viaggia

  • si delega la gestione ad altri

  • si è meno presenti e coerenti

Questo può compromettere l’adattamento del gatto e favorire l’insorgenza di comportamenti di disagio, che vengono poi interpretati erroneamente come “problemi caratteriali”.

 

Regalare un gatto a un bambino: una falsa buona idea

Crescere con un gatto può essere un’esperienza educativa preziosa, ma solo se guidata correttamente.Un animale non è uno strumento educativo di per sè, né un giocattolo.

Il rispetto per il gatto si costruisce attraverso l’esempio degli adulti, l’informazione e la relazione, non può quindi essere una sorpresa sotto l’albero.

Scegliere il gatto insieme al bambino, spiegargli i bisogni della specie e attendere il momento giusto è il modo migliore per costruire una relazione sana e duratura.

 

L’adozione consapevole

Adottare un gatto dovrebbe essere il risultato di un percorso:

  • informarsi sui bisogni etologici del gatto

  • valutare il proprio stile di vita

  • conoscere il carattere dell’animale

  • preparare l’ambiente in modo adeguato

 

Cosa regalare a Natale al posto di un gatto

Se desideri avvicinare qualcuno al mondo felino in modo etico e responsabile, puoi scegliere alternative più rispettose:

  • una guida sul comportamento del gatto

  • una consulenza felina pre-adozione

  • una donazione a un gattile o rifugio con la possibilità di trascorrere qualche ora affiancando e aiutando i volontari

  • un percorso educativo per proprietari consapevoli

In questo modo, il Natale diventa un momento di cura reale e di consapevolezza.

 

Conclusione

Un gatto non è un regalo da scartare sotto l’albero, è un individuo con bisogni, tempi e una propria identità.

Scegliere di non regalare un gatto a Natale è una scelta di responsabilità e rispetto.Ed è proprio da qui che nasce una relazione autentica e duratura tra umani e gatti.

 


 
 
 

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